Negli anni la programmazione non è cambiata, ma ha solo seguito l’evolversi delle tendenze musicali e dei tempi.
La zampina, regina della sagra, è accompagnata dal bocconcino e dal buon vino. Questi prodotti erano e sono tipici del territorio locale. La presenza delle macellerie nel territorio di Sammichele, infatti, è dimostrata sin dal XVIII secolo come risulta dal Catasto Murattiano del 1809. Esisteva almeno una macelleria a Sammichele tanto che, la strada in cui era ubicata, era denominata via del Beccaio (attuale lato est di via Venezia).
Le prime notizie di caseifici risalgono ai primi anni ’20 del ‘900 ma da sempre i contadini realizzano prodotti di pasta filata. Il vino che fa da contorno è un primitivo che in passato era prodotto da chiunque avesse un vigneto; infatti si produceva vino per la vendita solo dopo aver conservato la quantità necessaria per l’uso proprio.
Come vediamo, quindi, il connubio di tradizioni del palato hanno reso un successo che non ha eguali; l’intraprendenza e il desiderio di promuoverli ha fatto il resto.
In più di 50 anni di sagra si sono avvicendati sul palco altrettanti artisti. Ne ricordiamo qui alcuni: i Vianella, Ombretta Colli, Little Tony, Zucchero, Umberto Tozzi, Riccardo Fogli, fino ad arrivare, negli anni ‘2000, a Mango, Alex Baroni (il suo concerto domenica 1° ottobre 2000 è stato l’ultimo prima del suo incidente e conseguente morte) e molti altri ancora fino alla 53a edizione del 2019 che ha visto ospite Irene Grandi e Shade e dj Antoine (QUI potete visionare l’elenco completo degli spettacoli avvenuti in tutte le edizioni). Per la 54a sagra nel 2020 era stata prevista l’organizzazione della manifestazione dall’amministrazione comunale con a capo il sindaco Lorenzo Netti che, nonostante l’emergenza sanitaria dovuta al covid-19, ha sperato di vivere questo momento (anche se in maniera ridotta) di ritorno di una normalità tanto attesa. Purtroppo però, per il peggioramento della situazione, la sagra vera e propria è stata annullata ma si è tenuta un’edizione commemorativa con un convegno in streaming, la proiezione in piazza V. Veneto di un video celebrativo, intrattenimenti musicali per le vie del paese. La Pro Loco ha realizzato percorsi trekking in mattinata con degustazione del tipico panino con la zampina e guide presso il Museo della Civiltà Contadina.